Ne parliamo da qualche tempo, adesso è finalmente ufficiale: SMILING MEETING è stato pubblicato ed è disponibile per essere letto!

SMILING MEETING è il primo libro scritto da Massimiliano Mazzei e vuole essere un manuale operativo per gestire le riunioni e viverle con il sorriso invece dello stress e della noia che spesso invece le caratterizzano.

Qualche giorno fa, un nostro cliente ci ha chiesto “Ma perchè vi occupate anche di riunioni visto che siete consulenti sui sistemi qualità? Sono due cose diverse, non capisco il collegamento…”

Il nostro focus è l’organizzazione e vogliamo aiutare le aziende a migliorarla; siamo sempre interessati a tutti gli strumenti, le tecniche, le strategia, le piattaforme che permettono di lavorare meglio ed ottenere risultati migliori.

Di conseguenza, le riunioni sono molto correlate al sistema qualità, ai software ed alla formazione: per noi sono tutti tool che possono permetterci di lavorare meglio.

Probabilmente questi passi dell’introduzione di SMILING MEETING spiegano bene come e perchè sia nato questo libro, riportiamo le parole di Massimiliano quasi testualmente:

“In moltissime aziende ci sono alcune brutte abitudini, dei cattivi comportamenti che a lungo andare possono minare sia l’efficienza aziendale che il benessere delle persone.

La pessima gestione dei meeting è una di queste.

Negli anni mi è capitato di partecipare a riunioni improvvisate, senza uno straccio di pianificazione, senza preparazione, in cui erano presenti persone che in realtà non servivano e mancavano invece quelle necessarie.

A volte mi sono sentito un ostaggio, avrei voluto scappare perché sentivo che stavo perdendo tempo.

Ricordo ancora l’ultima volta in cui questo è capitato: sono uscito dall’azienda pieno di rabbia, promettendo a me stesso che avrei fatto il possibile perché non accadesse più.

Ho cercato e studiato libri, materiali utili per creare un metodo che mi permettesse di vivere in modo positivo ed utile le riunioni.

La bella notizia è che il metodo funziona!”

Che ne pensi? Condividi anche tu la teoria di Massimiliano?

Sei pronto o pronta anche tu per vivere le tue prossime riunioni con il sorriso?

Puoi acquistare una copia dal nostro sito (lo riceverai con la dedica di Massimiliano) oppure su Amazon, su IBS, LaFeltrinelli e sulle altre principali librerie online.

Buona lettura e buoni meeting sorridenti!


PS: Ti è piaciuto questo articolo? Vuoi ricevere le notifiche e leggere subito il prossimo?

Abbiamo una buona notizia per te, iscriviti alla newsletter di qualydea® e riceverai la notifica di ogni nuovo articolo del nostro blog oppure segui qualydea® su LinkedIn.

4 commenti su “Benvenuto SMILING MEETING

  1. In generale oggi nelle aziende, lo strumento “riunione”, è ancora molto utilizzato oppure è stato da tempo sostituto da decisioni insindacabili provenienti “dall’alto”, giuste o sbagliate che siano e magari trasmesse con una fredda email?

    1. Grazie per il tuo commento Mauro.
      Le riunioni sono ancora molto diffuse soprattutto nelle aziende di dimensione medio/grande.
      Spesso manca un metodo per approcciarle e quindi alla fine si perde tempo tutti.
      In una situazione di questo tipo è probabilmente preferibile una fredda mail che indica la direzione senza creare discussioni o meeting inutili. Probabilmente sono due estremi.
      Personalmente, credo che in alcune situazioni una mail o comunicazione vada bene per raggiungere lo scopo.
      Dove invece serve la riunione vada organizzata da professionisti senza lasciare niente al caso.

      1. Grazie Massimiliano, condivido. Personalmente credo nello strumento “riunione” laddove lo scopo finale della riunione e le decisioni che ne scaturiscono, siano condivisi anche con la Direzione, gli inviti siano mirati e dove la riunione finisca con un planning preciso del chi fa cosa, come ed entro quando. Naturalmente trovo indispensabile che il “capo progetto” della riunione, si occupi di eseguire i check della situazione per verificare l’effettivo rispetto di quanto stabilito, se necessario convochi brevi meeting per fare insieme il punto della situazione e/o per aggiustare il tiro laddove servisse e poi nell’ultima riunione si analizzino insieme i risultati ottenuti. Allora ha senso fare le riunioni, altrimenti no. Purtroppo riscontro che tante riunioni non hanno queste caratteristiche e non portando effettivamente a nulla, poi vengono definitivamente abolite, lasciando prendere le decisioni ai vertici aziendali.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.