Immagina questa scena.
Sei con la persona che ami e vi trovate nel ristorante elegante che preferite.
Hai organizzato questa cena per festeggiare una ricorrenza particolare.
Vuoi che tutto sia speciale: la tavola è preparata in modo molto curato, il cibo è buonissimo, il vino spettacolare.
Immagina la sorpresa se, al momento di un brindisi, vi dovessero servire dei bicchieri di carta insieme al vino.
Stonerebbe, vero?
 
Se i camerieri argomentassero dicendo che “Il vino è ottimo, quindi la sostanza c’è; se anche la forma non è adeguata non è grave” credo che la tua reazione non sarebbe tanto sportiva.
Giusto?
 
Questo è un esempio che presento spesso nei corsi per mostrare, in modo molto diretto, quanto la forma abbia un ruolo importante nella nostra vita.
 
Ti faccio una confidenza.
Io ho una estrazione di studi tecnica e, soprattutto durante gli anni dell’università, ho percepito un nettissimo predominio della sostanza rispetto alla forma.
Per capirci, ho sempre pensato che fosse sufficiente raccontare o presentare argomenti con competenza e cognizione di causa e questo sarebbe bastato per convincere le altre persone che ascoltavano.
 
Quando ho frequentato il mio primo corso di public speaking, le mie certezze hanno iniziato a vacillare.
Ho iniziato a prestare attenzione a quanto avviene in azienda durante le presentazioni.
Ho notato che, in diverse occasioni, presentazioni di grande valore tecnico non hanno incontrato il favore di chi ascoltava.
A volte il linguaggio era troppo tecnico, in altre la struttura era poco lineare.
In altre occasioni, purtroppo, chi ascoltava sembrava annoiato ed aveva smesso di seguire.
Questo non è un dettaglio perché spesso fra chi ascolta c’è chi fisicamente prende decisioni.
In pratica, conta certamente quello che dici così come è fondamentale il modo in cui lo dici.
 
Qualche anno fa, avevo coinvolto i Quality Manager in una ricerca chiedendo loro quali fossero i problemi principali che incontravano nel loro lavoro.
La scarsa cultura aziendale è stata la risposta più ricorrente.
Inoltre, diverse persone hanno messo in evidenza di “voler essere ascoltate di più dai colleghi” così come di “riuscire a convincere o essere più incisivi con la Direzione”.
 
Di nuovo, noi tecnici conosciamo la sostanza perché l’abbiamo studiata e fatta nostra.
 
Però, nel nostro percorso scolastico è molto difficile che qualcuno ci insegni la forma.
Di fondo, siamo degli autodidatti.
Prendiamo spunto da qualcuno che abbiamo ascoltato e che ci sia piaciuto e poi lo applichiamo.
Ti domando, un copia-incolla simile funzionerà?
Di solito no, purtroppo.
 
La tecnica, infatti, è uno strumento utile ma va integrata in modo armonioso nel proprio stile.
In altre parole, l’autenticità è fondamentale anche in questo ambito.
Così come lo studio.
 
Proprio per questo motivo, qualche anno fa ho progettato il corso PRESENTAZIONI FIGHISSIME.
 
Il corso è un laboratorio di public speaking che vuole aiutarti a rendere irresistibili le tue presentazioni.
Ha un taglio pratico, dura una giornata ed avrà luogo il 3 ottobre prossimo.
Infine, anche per questo corso applichiamo la tradizionale nostra politica di early booking.
Quindi, prima ti iscrivi e meno pagherai.
 
Ci vediamo in aula!

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