Deve pur finire questo maggio piovoso. Arriverà giugno coi coni gelato, quelli giusti, con triplo gusto e panna montata a chiudere in bellezza 🙂

I corsi giusti, invece, come vanno scelti? Esiste un modo per capire se una proposta d’aula fa davvero al caso nostro?

Noi di qualydea, che frequentiamo e organizziamo corsi da qualche anno, possiamo darvi alcuni consigli su cosa evitare e come scegliere quando si parla di formazione.

 

Ecco i nostri sette suggerimenti:

1. O ti formi o ti fermi

O ti formi o ti fermi  dice uno degli slogan più citati da molti esperti di coaching e formazione. E noi siamo d’accordo. E’ il nostro consiglio numero uno.

2. Scegliere temi inutili è … poco utile

La scelta degli argomenti d’aula deve essere focalizzata alla nostra crescita professionale e/o personale. Scegliere un corso perché è di moda (ma come, non ci sei stato/a? ) o fa curriculum non significa che è per forza adatto a noi. In quel momento e per il nostro percorso.

3. Senza obiettivi non si va lontano

La cura con cui uno speaker prepara un corso e gli obiettivi che si dà, sono segno di progettazione e preparazione. Se gli obiettivi sono concreti e ti vengono presentati prima del corso, le premesse sono positive 🙂 Sarai poi tu a decidere se corrispondono alle tue necessità.

4. La disorganizzazione non premia

Dalle mail logistiche, dal programma del corso e dallo scambio di informazioni che precedono un corso puoi intuire quale livello di puntualità e organizzazione ti aspettano. Sembrano elementi secondari ma in realtà sono indice di buona qualità e serietà di chi lavora nel mondo della formazione.

5. Non essere coinvolti in aula: evitare

La mancanza di interazione non è un buon segno. Se il corso si prospetta dinamico e ricco di esercitazioni, la formula sarà vincente: niente come la pratica rende l’aula meno noiosa e più efficace.

6. Evita la mancanza di personalizzazione

Chi organizza il corso non ti conosce e le informazioni che ti sono state chieste al momento dell’iscrizione sono minime o quasi nulle. Durante la giornata d’aula non ti vengono rivolte domande per conoscerti meglio. Significa che probabilmente il corso che stai frequentando è poco cucito su misura dei partecipanti.

7. Evita anche la mancanza di interazione

Il livello di attenzione dimostrato dallo speaker nei confronti dei partecipanti, lo scambio d’aula, la possibilità di interazione con gli altri partecipanti, la richiesta di valutazione finale sul corso sono tutti segnali positivi e virtuosi. Cercali sempre 🙂

 

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