In questo blogpost riprendiamo il tema dei controlli in accettazione di cui, data la sua importanza, avevamo parlato qualche mese fa.

In breve, molte aziende su questo tema, hanno una politica che si potrebbe tradurre con questa frase: controllare poco di tutto.
Quindi, ogni consegna che viene ricevuta dai fornitori viene controllata ma con un piano di campionamento molto ridotto.

Durante gli audit interni, mi capita spesso di notare dei controlli in accettazione svolti su pochissimi pezzi (spesso 3-5) a fronte di un lotto di 10.000 o anche 15.000 pezzi.

Controllare 5 pezzi in accettazione su un lotto di 15.000 significa controllare lo 0,03% che è decisamente poco significativa.

Ma soprattutto, da amante della statistica, mi domando che tipo di utilità abbia in termini pratici un piano di campionamento così ridotto.

Per calcolare l’utilità, abbiamo deciso di focalizzarci sulla probabilità di intercettare un prodotto non conforme in base al piano di campionamento, appunto, e sul tasso medio di difettosità del fornitore.

Utilizzando le formule della statistica, abbiamo creato una pagina sul nostro sito che rendiamo disponibile e che trovi qui.

Nel caso in questione, controllando 5 pezzi di un lotto di 15.000 – e nell’ipotesi di un tasso di difettosità dell’1% del fornitore – le probabilità di intercettare un prodotto non conforme sono pari al 4,9%.

Avere il 5% di probabilità di intercettare prodotti non conformi significa lavorare contro la statistica, non è una situazione in cui abbiamo un vantaggio come azienda.

Generalizzando il discorso, l’accettazione in molte aziende non funziona: controllare poco in accettazione molto spesso non serve affatto dato che le probabilità di intercettare prodotti non conformi, per via del ridotto numero di pezzi controllati, è davvero molto bassa.

L’idea di condividere il calcolatore con te vuole essere uno spunto per lavorare focalizzando l’attenzione sui controlli che servono davvero.
Molto probabilmente, in azienda avrai prodotti con diversa criticità; per quelli critici prevederai un piano di campionamento rinforzato mentre per gli altri puoi ragionevolmente ridurlo basandoti sui dati.
I controlli sono uno strumento che va utilizzato quando serve, Phil Crosby diceva che “La qualità va costruita, non controllata.”
Se la tua azienda vuole lavorare su questo secondo punto, ti invito a fissare una call con noi scegliendo l’orario ed il giorno che preferisci.


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